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AI Act e Visual Brand

9 Settembre 2026 · 3 min di lettura

Usare l’Intelligenza Artificiale Generativa per creare immagini, grafiche e contenuti di comunicazione è ormai la prassi in tantissime aziende. Permette di velocizzare i processi e abbattere i tempi di lavoro, ma finora ci si è mossi in un territorio privo di confini e regole chiare.

Oggi il quadro è cambiato: con l’entrata in vigore dell’AI Act, l’Unione Europea ha fissato direttive ufficiali e vincolanti. Per qualsiasi azienda che produce materiale visivo internamente per il web, i social o il marketing, la parola d’ordine è una sola: trasparenza.

L’AI Act non nasce per vietare l’uso dei software generativi, ma per evitare che i marchi pubblichino contenuti ingannevoli, violino i diritti d’autore o incorrano in gravi danni reputazionali e sanzioni economiche.

Le regole dell’AI Act: trasparenza, copyright e controllo umano

Se la tua azienda genera o modifica contenuti visivi internamente tramite l’IA, l’AI Act stabilisce tre pilastri fondamentali da rispettare:

Obbligo di trasparenza (Articolo 50)

Se un’immagine, un video o un elemento grafico fotorealistico è stato generato o manipolato con l’IA, deve essere chiaramente identificabile come tale tramite etichettatura e metadati. Dichiarare l’uso dell’IA non è solo un dovere legale, ma una scelta etica che protegge la credibilità del brand.

Tutela del diritto d’autore

I modelli di IA generano immagini elaborando moli immense di dati presenti sul web. Senza un’analisi accurata degli output, un’azienda rischia di utilizzare per le proprie campagne grafiche che violano marchi registrati o copyright di terzi.

Supervisione umana obbligatoria

L’AI Act richiede espressamente che l’essere umano mantenga sempre la responsabilità e il controllo sul processo visivo. La responsabilità legale ed etica di ciò che viene pubblicato rimane sempre dell’azienda.

Come TODO E20 tutela la tua azienda

Navigare le norme dell’AI Act senza rinunciare alla velocità dell’Intelligenza Artificiale richiede competenze specifiche. La legge non ammette ignoranza e noi di TODO E20 ci aggiorniamo continuamente per garantire ai nostri clienti la totale tranquillità di essere sempre informati e tutelati in un ambito complesso che non è il loro lavoro principale, ma che li impatta direttamente.

Oltre a essere creative, siamo consulenti preparate e aggiornate su tutto l’aspetto del brand. Ci siamo adeguate in primis come azienda, garantendo la conformità legale e l’uso di etichette e metadati specifici previsti dall’Articolo 50 della legge. Il vero vantaggio per i nostri clienti non è solo avere materiali a regola d’arte e a prova di sanzione, ma poter contare su una formazione su misura per il proprio team in-house.

L’AI Act non deve spaventare: affidarsi a consulenti preparati significa trasformare un obbligo di legge in un sigillo di garanzia, trasparenza e autorevolezza per il tuo brand.

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